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Commenti
p.s signor campanella mica era uno dei candidati? no perchè è scomparso durante le campagne elettorali... ci sveli l'identità ci è mancato con le sue critiche...
Ricordati che i voti presi dalla tua lista , esclusi 100 di Peri, sono stati di gran lunga inferiori a quelli conquistati da Sapienza alle primarie!
No' caro Angelo, non è così!La lista era fatta per vincere perchè voi tutti ci credevate tanto e quella simpatia che facevate voi giovani, in particolare tu e Nino, è stata scambiata per consenso.
Le allenze per vincere le avete erroneamente rifiutate in quanto presupponevano che il sindaco non fosse quello espresso da voi.Ma dimmi , Angelo, il vostro progetto non sarebbe stato più incisivo se invece di stare completamente fuori foste entrati al Comune, anche con due consiglieri ed un assessore o Presidente del Consiglio o assessore-vicendaco?
Pensaci......
Antonio
non si può addossare tutta la colpa della mancata alleanza ad Angelo e al pd.
Per fare un matrimonio bisogna essere in due, e mi risulta che l’atteggiamento dell’altra metà non era disponibile neanche al fidanzamento.
Le colpe non stanno solo da una parte!
Nel complesso possiamo solo dire che la strategia della sinistra, nel suo complesso è stata completamente sbagliata, come spesso accade, ma non per colpa dei molti, ma bensì per colpa di pochi addetti ai lavori.
ha ragione APE quando dice .
Se mettiamo da parte l’interesse, la cosa sarebbe gravissima e non ci voglio neanche pensare, si può affermare con certezza che l’ambizione di pochi ha prevalso sulla possibilità di giocarsi la partita ad armi pari.
anzi oggi possiamo dire che si è giocato con la certezza della vittoria, anche senza i 100 voti della destra e neanche quelli della lista Rotondi.
Ma la sinistra non è nuova a questi suicidi, per un fatto di cultura è capace di suicidarsi ogni volta che se ne presenta l'occasione
cordialità
si risponde ancora per evitare “disguidi” di contenuto. Auspichiamo, intanto, che dalla prossima volta voglia renderci nota la Sua identità, visto che parlare con chi mantiene una maschera davanti non è mai edificante.
Detto questo, ci siamo messi in gioco come non altri. L’abbiamo fatto credendo di poter dire la nostra. Se poi si fosse giunti ad un risultato utile, questo è altro discorso.
La convinzione è sempre quella che è giusto che ci sia per sostenersi e sostenere un progetto nel corso di una competizione.
Non aspiriamo, Le assicuriamo, a voler fare simpatia/tenerezza: abbiamo solo registrato consensi, sempre più crescenti di comizio in comizio. Sarà minore lucidità quando si è coinvolti personalmente, ma gli attestati di stima ed i consensi crescenti possono far presumere che a giochi aperti, forse, a qualcosa di positivo possa legittimamente pensarsi. Racconta una madornale falsità quando precisa che le alleanze le abbiamo rifiutate in quanto presupponevano che il sindaco non fosse quello espresso da noi.
Il sig. Pino Sapienza, in due ipotesi di alleanza, era pronto a fare un passo indietro: troppi e tanti i testimoni di questi contatti da rendere la Sua affermazione ancor più intollerabile.
Si trattava di due contatti, in momenti diversi, che vedevano, in entrambi i casi, espressione di quei due gruppi precisare e ribadire che la nostra e la loro compagine dovessero essere due realtà, due gruppi con pari dignità e che con pari dignità dovessero trovare un punto di contatto.
Salvo poi a ritrovarci, su un piano meramente pratico di composizione della lista, quale semplice “aggregato” di quell’altro gruppo, in barba alla tanto decantata “pari dignità”. (...)
Ma in un incontro tra due gruppi non si può pretendere che a togliere sia solo uno e ad aggiungere solo l’altro.
Quanto all’ipotesi di andare da soli, di fatto, tolti i due candidati (due e non quattro) legati al sig. Giuseppe Peri, ciò è stato realizzato.
Più che puntare il dito su alcuni aspetti del nostro operato (diciamo ciò senza per questo voler suscitare impressione di supponenza o presunzione: se così fosse, con estrema sincerità, ribadendo che non è così, ce ne scusiamo), provi (e proviamo insieme) a ragionare sul perché tutti quelli che dichiarano appartenere alla sinistra, hanno scelto altri lidi, altre ipotesi, altri candidati ben lontani da quest’area. Quelle lontananze lì, piuttosto, credo e crediamo debbano seriamente essere analizzate e non ci si dica che le responsabilità stiano solo (e sempre) tutte da una sola parte.
Sono lontananze che pesano, che, in piena autocritica e autocoscienza, dovrebbero far riflettere.
Qui il gioco diventa quasi farsesco: se ci metti la faccia, non va mai bene; se non ce la metti, non va lo stesso bene. Ci abbiamo provato. Ma pensi a quanti, di sinistra, stanno sempre dietro l’angolo, nascosti ben bene (e poi si scopre pure che nel momento del sostegno dirottano il loro voto su tutt’altra compagine) ma sempre e solo pronti a criticare. (...)
Occorre che seriamente si rifletta sull’uso del “noi”, “voi”, “gli altri del gruppo Sapienza”, ecc.
Perché l’amara constatazione è che si sia parte del gruppo (“noi”) in determinate occasioni; ci si allontani in altre, con una disinvoltura (che, intanto, significa appoggiare altre liste, altri candidati, altri progetti) che lascia sablorditi e perplessi.
“Noi” vuol dire esserci in ogni momento, positivo o negativo che sia.
Questo intervento speriamo possa essere principio di comune riflessione.
Ribadiamo la nostra contrarietà a confrontarci con quanti celano la loro identità. Speriamo, sig. Campanella, che ciò possa non essere più così.
In completa serenità, grazie per il Suo spunto critico.
Cordialmente e per il gruppo “Democratici per Collesano” e per il circolo Pd
Antonino Cicero, Angelo Gargano
scusate ma ho bisogno di integrare altrimenti non si capisce il senso del discorso.
ha ragione APE quando dice .....Sono stato sempre convinto che chi scende in politica lo fa o per interesse o per ambizione......
Per quanto riguarda le vacanze del Sindaco, che io non ho votato, mi sembra giusto un pò di riposo .Non so se hai notato che già l'acqua ai due cannoli è ritornata di pomeriggio, che alcune carcasse di auto a S.Calogero sono state rimosse, etc. Certo è "scrusciu di scupa nova" ma se il buon giorno......sarà una bella giornata.Ah dimenticavo, vendono ancora il Cynar, fatti una bella scorta!!
Due riflessioni che lasciano l'amaro in bocca e che al di la delle semplici dichiarazioni di pirncipio lasciano un profondo amaro in bocca perchè denotano la supponenza che la ragione stia da una parte sola e che chi si sia allontanato lo abbia fatto per chissà quali ragioni!Quanto di più sbagliato!Sopra ttutto se nella massima trasparenza le ragioni di un allontanamento sono state più volte illustrate a diversi degli attori in campo
Verrebbe da dire: la presunzione togliattiana che l'ottimo e la ragione stanno solo da una parte!
Consapevoli del fatto che
- il desiderio del bene di questo partito - così come la ragione nell'ultima situazione elettorale - non è monopolio di nessuno;
- simili considerazioni non aiutano a ritrovare - nella verità e nel senso di responsabilità - l'unità necessaria per rilanciare il partito;
- chi non ha condiviso il percorso fatto da Gargano, Cicero e Sapienza non lo ha fatto a cuor leggero o chissà per quali ragioni sbalorditive o tali da generare perplessità;
- le ragioni che stanno davanti e dietro le scelte di alcuni iscritti sono state rese pubbliche (quindi nulla di misterioso!!!) sia con alcuni iscritti al PD che con alcuni simpatizzanti;
- che il risultato vorrà pur dire qualcosa
Detto ciò si dichiara la disponibilità ad un confronto chiaro, leale e responsabile
Giuseppe Ficcaglia
Gli esami di coscienza non finiscono mai cosi come non ci sono limiti per fare qualcosa di utile per un gruppo di persone a cui si crede!
OVVIAMENTE TENEDO CONTO DI CERTI COMPORTAMENTI!! !
In ciò tutto aiuta tranne che aaccuse gratuite
ritengo utile tuttavia fare alcune considerazioni terra-terra, che altrimenti potrebbero perdersi in estenuanti ragionamenti filosofici non necessari e a tratti non del tutto comprensibili,.
1- il popolo (non tutto ma molti certamente si) che vota a sinistra per cultura o per tradizione o per convinzione e ideali non ha firmato una cambiale in bianco da spendere comunque ed in qualsiasi occasione,.
2- Il popolo di sinistra (non tutto ma molti certamente si), senz’altro intelligente, ha valutato negativamente e ritenuto inaccettabile il cambiamento di rotta che avete operato, abbandonando, ad un certo punto, la “CASA di VETRO” e gli ideali che vi avevano mossi, barattandoli, solo per convenienza elettorale e tramando insensati accordi occasionali certamente al di fuori da ogni logica razionale .
Le pareti della “CASA di VETRO” sono state velate da tende poco trasparenti.
Al di là della critica e degli errori, forse dettati da incomprensibili necessità, penso che la sinistra di collesano può avere un ruolo propositivo e determinante anche senza la rappresentanza in consiglio comunale, tanto più credibile quanto più riesce a liberarsi delle incrostazioni e quanto più saprà ricompattarsi con quella parte che rappresenta il centro, se ancora disponibile.
cordialmente
non è la prima volta che si verifica perchè se la memoria non mi tradisce la stessa cosa si è verificata dopo una assemblea del Pd fatta a s.giacomo e dove ho partecipato come libero cittadino e durante la quale giuseppe f. aveva fatto legittime osservazioni su come si stava sviluppando il discorso in quel partito in vista delle elezioni (i fatti gli hanno dato ragione) e subito dopo su di lui sia fuori che su altri mezzi di comunicazione si scatenò per 15 giorni una furia assurda come se avrebbe leso la maestà di qualcuno
E' vero che per fare un accordo si deve essere in due ma quando già si parte per non farlo l'accordo con proposte che lasciano il tempo che trovano che cosa si vuole?
io da libero cittadino ho sostenuto uno dei candidati a sindaco che non hanno vinto ma so che il mio candidato e anche altri hanno fatto proposte interessanti al PD!Che è stato meglio rimanere fuori da tutto?forse quelle proposte erano vergognose?non risulta
Voglio chiedere a gargano:critich i chi del pd ha sostenuto candidati non del pd e tu che hai fatto alleanza con un uomo di caputo che dici?e se accettavi qualche proposta fatta da altri che non erano pd cosa avresti detto?che andava bene perchè il partito aveva scelto?
Chiudo dicendo che.......il risultato vorrà pur dire qualcosa o si pensa che si è perso perchè alcune persone non hanno condiviso?cosi non se ne fa strada!nemmeno un centimetro
Il P.D. avrebbe veramente fatto una bella figura anche prendendo 250 voti: erano la base sicura dalla quale partire per la famosa "officina democratica" di cui si parla e di cui si comincia a sentire la mancanza in un paese arido, privo di qualsiasi dibattito extra-elettorale ed alle prese con sempre grandi problemi di alcool e tossicodipenden za specie tra i giovani, proprio i giovani da educare al sociale per un futuro migliore.
Grazie per l'ospitalità, Palmiro.
che miseria!!!!!!!c osi questo partito ha pochissimi vita!peggio del soviet
dispiace sentirLa parlare di miseria: non è edificante, né educato. Non sembra lo siamo stati nei confronti di alcuno, men che mai nei Suoi (i giudizi negativi, come Lei li definisce, erano espressione di un giudizio politico: opinabile, ovviamente, ma espressione pur sempre di una riflessione politica su determinati scenari, determinati movimenti, ecc.).
Il fatto che si sia deciso di non rispondere più, era stato precisato già nei commenti postati in precedenza: non è sensato rispondere e confrontarsi con persone che si ostinano a mantenere l’anonimato.
Questa è la sola ragione per la quale non abbiamo più risposto e non per paura di essere criticati e messi in difficoltà. Con l’unica persona che ha svelato la sua identità, e cioè Giuseppe, a questo punto ci si confronterà direttamente di persona. Fermo restando, come è nostro uso, che non abbiamo mai declinato il confronto, registrando in altri, spesso, proprio l’atteggiamento contrario.
Piuttosto, gentile Sig. Francesco, voglia essere presente alla prima riunione del partito. Se ci darà indicazioni sulla Sua identità, ci verrà facile poterLa contattare.
Cordialmente e per il gruppo “Democratici per Collesano” e per il circolo Pd
Antonino Cicero, Angelo Gargano
a propoisto di confronto non ci risulta che nessuno avrebbe rifiutato di confrontarsi con voi e non sono stati trattati con i guanti
si ricordi che non abitiamo da un capo all'altro del mondo
p.s.:il giochetto dei pollici continua