Il Sindaco Giovanni Battista Meli: "E' arrivato il momento di riflettere sul futuro dei nostri rifiuti"
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Si sono svolte con grande successo a Capannori (Lucca) nei giorni 6-7-8-9 ottobre, quattro intense giornate di confronto tra comuni e città che, in Italia e nel mondo, hanno adottato la strategia “verso Rifiuti Zero nel 2020”.
Collesano, primo comune siciliano ad aver adottato con delibera consigliare l’adesione a questo ambizioso percorso, è stato invitato ed era presente con il Sindaco Giovanni Battista Meli e il consulente per l’Ambiente dott. Luca Boccalatte.
Hanno partecipato all’evento un nutrito numero di delegazioni internazionali dagli USA (Prof. Paul Connett-nella foto a sinistra-, Jack Macy in rappresentanza della municipalità di San Francisco), dalla Catalogna, dai Paesi Bassi, dal Galles e dalla Svezia.
Dall’Italia erano presenti delegazioni ufficiali di circa 35 comuni, oltre ad attivisti da praticamente ogni parte del paese.
Ben nutrita la rappresentanza dei comuni siciliani, oltre a Collesano erano infatti presenti Marineo, Calatafimi Segesta, Mussumeli e Biancavilla.
Significative ed arricchenti le testimonianze di tutti i partecipanti che hanno portato a condivisione le esperienze maturate nel condurre questo impegnativo cammino verso la società del “riuso e del riciclo”, sfida che rappresenta il primo e più importante passo verso la sostenibilità.
Particolarmente toccante la testimonianza del vicesindaco di Napoli (56° comune italiano ad aver deliberato l’adesione a Rifiuti Zero) che ha chiesto il supporto di tutte le realtà italiane e internazionali presenti per mettere in atto la coraggiosa “rivoluzione” intrapresa.
Nel suo intervento il Sindaco Giovanni Meli ha sottolineato come, similmente a quanto accade in Campania, anche in Sicilia la gestione dei rifiuti è ancora molto critica e che è assolutamente auspicabile che la “rete” dei comuni Rifiuti Zero metta a disposizione di chi ha appena iniziato il percorso, “know-how” e supporto tecnico.
Alla luce della recente nomina a vice-presidente dell’Ente Parco Madonie, il Sindaco ha quindi ventilato l’ipotesi, subito condivisa e sostenuta dall’assemblea, che l’esperienza di Collesano possa essere estesa all’intero territorio del bellissimo Parco Regionale.
I temi della sostenibilità, tanto cari al dinamico sindaco di Collesano (imminenti pure l’organizzazione di un convegno sulla bioedilizia) potrebbero dunque portare in un prossimo futuro alla costituzione del primo “BioParco Regionale verso Rifiuti Zero”.
“Parlerò con i sindaci del territorio”, dichiara Meli, “perché siamo in grande ritardo e dobbiamo affrontare la problematica con grande senso di responsabilità. Partecipare a questi eventi serve a rendersi conto che la strada da fare è ancora in salita, anche per chi ha intrapreso cammini virtuosi. In altre zone del nostro paese Italia la raccolta differenziata tocca punte dell’85% e con queste percentuali ci si può permettere di avviare lo studio della frazione residuale coma accade nel Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori”.
“Al contrario nel nostro territorio”, prosegue Meli, “si perde tempo prefigurando strategie di chiusura del ciclo dei rifiuti basate su tecniche di distruzione termica. Basta questo per capire quanto sia necessario ed urgente che il territorio delle Madonie imbocchi unitariamente la strada del vero virtuosismo”. “Per questo motivo ho deciso di dedicare ogni mia energia come sindaco per dimostrare che Collesano può diventare un laboratorio, un progetto pilota in grado di costituire un esempio per gli altri comuni”.


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Commenti
cosa fa?
si fanno grandi nomi, rifiuti zero, riuso, lo sappiamo ma come lo dobbiamo fare? ci vogliono i veri progetti "realizzabili" per la comunità!
il cittadino le vuole spiegate le cose!
e poi l'isola ecologica dov'è?
la raccolta differenziata ancora per terra la dobbiamo fare? un po di rispetto!
Per mia scelta personale ho deciso di evitare i botta e risposta su Internet. Se mi scrive, o meglio ancora se viene a trovarmi al Municipio le racconto molto volentieri cosa sto facendo per Collesano (sempre da consulente gratuito, e quindi con il limiti che ciò impone). Grazie.
luca.boccalatte@comu ne.collesano.pa.it
320.7865064
per l'isola ecologica è troppo!
lei sarà un ottimo consulente, mi piacciono queste iniziativa, ma bisognerebbe risolvere
i problemi che toccano il cittadino giornalmente per poi puntare in alto!
questa estate ho dovuto farla a malincuore e soprattutto i giorni di raccolta umido
tra puzze e animaletti vari il problema non è stato di facile gestione!
chiedo troppo? poi non parliamo di cosa vedo buttare dentro i sacchetti,
la gente è stata informata?
questa è una mia considerazione, poi puo essere che il comune diventa virtuoso anche con
i rifiuti differenziati posati per terra!!!
ci troviamo ad avere ruoli diversi, io come semplice cittadino che vive ogni giorno
questi problemi, devo fare la raccolta nel migliore dei modi, lei da consulente dovrebbe
risolvere tutti questi problemi, oppure è compito anche dei cittadini?
buon lavoro
I sacchetti vengono ritirati giornalmente, non mi pare di averne visti in strada se non quelli buttati dalla gente ahimè poco educata che non fa neppure la fatica di scendere dalle macchine per buttare la propria immondizia nei cassonetti fuori dal paese. Io vivo in campagna e vado a conferire plastica, vetro, carta e metalli negli appositi cassonetti. I primi sono situati a 3Km dalla mia abitazione. Si tratta di cambiare abitudini. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno anzicchè mezzo vuoto Le sembra di vivere nella sporcizia a Collesano? non mi pare proprio...piuttosto indigniamoci con quelle BRAVE PERSONE che abbandonano rifiuti ingombranti in mezzo la strada piuttosto che fare la fatica di una telefonata, servizio GRATUITO tra l'altro, o mettono a rischio la salute di tutti noi abbandonando l'ETERNIT ovunque nelle campagne e non, danneggiando tutti i cittadini non uno o due, ed il recupero ha un costo notevole per il Comune ed il Comune, signor Antonio, siamo noi.
Mi scusi se mi sono prolungata ma ho la buona abitudine di fare chiarezza e trovo sia giusto che lei la richieda.
Buona Vita a Lei